Un pranzo che si rispetti, in compagnia della famiglia o della comitiva di amici, non può non includere un buon antipasto. Gli stuzzichini che anticipano il primo piatto sono invitanti e appetitosi: quelli ispirati alla gastronomia del Salento, poi, rappresentano un vero e proprio trionfo di sapori deliziosi!

Per gli antipasti pugliesi si utilizzano ingredienti autentici e genuini, così da realizzare pietanze dal gusto unico. Stiamo parlando di alimenti famosissimi in tutta Italia: ad esempio le celebri pittule, le frittelle lievitate e cotte in padella, e le bruschette di pane casereccio. Senza dimenticare il rinomato rustico salato, che può essere consumato come cibo a sé stante o inserito, appunto, in un antipasto.

Il Salento è una terra ricca di luce, di colori e di tradizioni. Una terra caratterizzata da un meraviglioso patrimonio culinario, che rivela il proprio pieno potenziale sia nelle vivande di terra sia in quelle di mare. Gli antipasti locali sono di entrambi i tipi, così da soddisfare anche i palati più esigenti!

Le pittule

Iniziamo la nostra rassegna dei migliori antipasti salentini con le suddette pittule. Queste piacciono praticamente a tutti, e sono amate da adulti e bambini.

La ricetta di base è semplicissima. Infatti prevede soltanto:

  • farina;
  • lievito;
  • acqua;
  • sale;
  • olio extravergine di oliva.

La pastella viene usata per la preparazione delle frittelle. L’impasto è personalizzabile in modi diversi: alcuni aggiungono dei pomodorini essiccati, altri un pizzico di origano, altri ancora i capperi o i fiori di zucca. Questa squisitezza è a dir poco versatile.

antipasto tipico salentino

Una curiosità: le pittule possono essere cosparse di zucchero a velo o di canna. Ovviamente in questo caso non si tratta più di un antipasto, ma di un dessert.

I rustici salati

Non di rado, gli antipasti del Salento comprendono anche un rustico salato. Un dischetto di pasta sfoglia di circa 12 cm di diametro, ripieno di besciamella, mozzarella e sugo di pomodoro.

In effetti, questo esponente dello street food pugliese è estremamente duttile. C’è chi lo preferisce negli antipasti, chi come primo, chi come merenda. Ci sono persone che lo prediligono fatto in casa, e altre che lo acquistano online (con la consapevolezza di avere a disposizione numerosi rustici, non solo quelli classici ma anche quelli con cipolle, olive, pesce spada ecc).

Chi assaggia il rustico salato leccese se ne innamora al primo morso. Ciò è inevitabile, considerando quanto sia perfetto il connubio di ingredienti.

Le polpette di melanzane

Negli antipasti salentini sono immancabili le polpette di melanzane. Queste sono ideali anche per coloro che seguono una dieta vegetariana, sono delicate e al tempo stesso dotate di un gusto intenso.

Anche queste pietanze si ricavano da materie prime eccezionalmente genuine. È sufficiente avere a disposizione le melanzane, da macinare e mescolare con uova, pangrattato, formaggio, pepe e sale. Il composto sarà poi adoperato per le polpette, proprio come si fa con quelle di carne.

Per concludere, friggete il tutto in olio bollente. Eliminate i residui di olio con della carta assorbente, et voilà! Le vostre polpette di melanzane sono pronte.

La scapece

Siamo giunti a un altro evergreen della cucina del Salento: la scapece, ossia un modo particolare di condire i pesciolini chiamati pupiddi.

Questi ultimi vengono valorizzati con:

  • zafferano;
  • aceto;
  • mollica di pane;
  • olio evo.

Una variante consiste nei pupiddi con menta e aglio tritato al posto dello zafferano, che non tutti hanno sempre nella propria dispensa. In breve, il pesce si colloca tra strati di mollica di pane bagnata in una miscela di aceto e zafferano. L’olio extravergine di oliva è impiegato per la cottura dei pesciolini.

Peperoni, olive e pomodori

Quello in oggetto è un antipasto alle verdure: i peperoni sono protagonisti, e il loro sapore è ulteriormente impreziosito con l’integrazione delle olive (possibilmente nere) e dei pomodori. Alcuni uniscono anche un po’ di capperi.

Non dovrete fare altro che spellare e tagliare a strisce i peperoni, cuocerli a fuoco lento con aglio e cipolla e amalgamare le olive e i pomodorini. Sono ottimi i cosiddetti pendolini, caratteristici del Salento. Ci vuole davvero poco per ottenere un antipasto squisito.

La pitta di patate

Una regina delle tavole pugliesi è la pitta di patate. È straordinariamente prelibata nella sua semplicità, si mangia sia calda sia fredda ed è spesso presente in occasioni come le sagre e le feste di paese.

Questo alimento richiede patate, besciamella, formaggio grattugiato, uova, pepe e sale. Per il ripieno servono pomodori, olive, capperi, cipolle, origano e aglio. Tutti ingredienti che si combinano tra loro alla perfezione.

La pitta di patate è uno dei simboli della gastronomia del luogo. Una versione altrettanto buona è la pitta rustica, che nella ricetta annovera la farina al posto delle patate.

La frittura di arancini e crocchè

La frittura mista di arancini e crocchè è un must in molte zone dell’Italia meridionale, Puglia inclusa. Entrambi i cibi sono famosi ovunque: gli arancini sono palline di riso farcite, i crocchè (o panzerotti) hanno forma allungata e sono a base di patate, formaggio e pane grattugiato.

Anche questi elementi dello street food sono apprezzati da tutti. È impossibile trovare qualcuno che non li adori!

Queste sono le nostre idee per un classico antipasto salentino. Lo ribadiamo: tutti i prodotti possono essere realizzati in casa oppure comprati su internet. Date uno sguardo al catalogo del nostro sito: vi offriamo, ad esempio, eccellenti rustici salati e pittule senza glutine. L’obiettivo è soddisfare le necessità di tutti i nostri clienti con creazioni culinarie di prima qualità.

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